stima dei valori genetici
Allevare significa generare dei discendenti migliori dei genitori e questi, possono trasmettere solo il loro patrimonio genetico. La selezione dovrebbe quindi avvenire in base alle predisposizioni genetiche e non secondo delle produzioni o caratteristiche osservate. Nell’allevamento del bestiame lattifero, i caratteri rilevanti sono influenzati da differenti geni.
Ogni discendente ottiene un campione casuale della metà dei geni del padre e della madre. Un genitore non trasmette il medesimo campione a tutti i suoi discendenti e quindi si possono trovare delle nette differenze anche tra sorelle o fratelli germani.
Con la stima dei valori genetici (SVG) si cerca di suddividere le informazioni fenotipiche osservate nelle componenti: genetica e ambiente:
fenotipo = genetica + ambiente
Il valore genetico (VG) è una stima della predisposizione di un animale riguardo ad un determinato carattere. Secondo la teoria della genetica di popolazione, l’effettivo valore genetico di un animale è espresso secondo la seguente formula matematica:
valore genetico = 2 x (MPD – MP)
(MPD = media produttiva dei discendenti di un animale)
(MP = media della popolazione di riferimento)
Dettagliate informazioni sulla stima dei valori genetici presso Braunvieh Schweiz si trovano nel seguente opuscolo:
- Opuscolo stima dei valori genetici [470 KB]
- Regolamento sulla stima dei valori genetici e la prova in progenie [133 KB]



